Interviste

ESCLUSIVA - Grumentum, parla Petraglia: "Una grande emozione ieri. Due modelli da seguire"

Roberto Chito
09.09.2019 19:20

Il presidente Antonio Petraglia, FOTO: FONTE WEB

"Un successo sofferto, quello di ieri, ma che ci ha dato davvero grande emozione, perché arrivato contro una squadra che in questa categoria è davvero importante". Sono le parole di Antonio Petraglia, presidente del Grumentum che ieri ha potuto alzare le braccia al cielo per la prima volta in Serie D. Il massimo dirigente dell squadra della Val d’Agri, intervistato da TuttoCalcioLucano.com, ha fatto un po’ il punto della situazione in vista di questa stagione.

PRIMA VITTORIA - "Ci sono stati due eventi importanti. A Nocera Inferiore dove abbiamo realizzato il nostro primo gol stagionale e poi, ieri, è arrivata la prima vittoria contro una squadra difficile da affrontare come il Gravina".

ASPETTI TATTICI - "Mi ha molto impressionato il nostro tecnico Finamore che è riuscito a preparare al meglio la partita, trovando le giuste mosse per imbrigliare gli avversari e di riuscire a vincere la partita. Non abbiamo disputato una partita bella esteticamente ma fatto tutto quello che era necessario per poter portare a casa i tre punti. Soprattutto a livello difensivo dove siamo stati pressochè perfetti. Infatti, non abbiamo davvero concesso nulla ai forti avversari".

CORSA SALVEZZA - "La nostra è una squadra solida con un’alta cifra di esperienza. Ci sono nomi importanti importanti di categoria ma anche giovani promettenti".

IL MERCATO - "Siamo pensando a qualche altro innesto last minute e lo stiamo decidendo proprio in queste ore. E su questo voglio precisare una cosa: non si tratta di mancanza di fiducia verso gli attuali giocatori, ma perché questa Serie D è davvero difficile ed occorre un materiale tecnico ed umano davvero importante".

SALTO IN SERIE D - "C’è una differenza. In Eccellenza avevamo una squadra così forte, che non dico che poteva disputare la Serie D sennò direi una sciocchezza, però era molto valida. Per esempio, nella fase nazionale abbiamo affrontato il Casarano e ci siamo accorti che avevamo a disposizione una buonissima squadra. Poi, per diversi motivi abbiamo deciso di allestire una squadra completamente nuova".

DIFFERENZA CON L’ECCELLENZA - "La cosa che ho notato maggiormente è proprio la diversa intensità con la quale si giocano le partite. C’è differenza con la fisicità dei giocatori e con il ritmo partita. Parliamo di due categorie completamente diverse fra di loro".

IL GIRONE H - "Affrontando il Gravina ci siamo davvero resi conto che questo campionato è davvero difficilissimo. Quella pugliese è davvero un’ottima squadra, basti vedere i giocatori che hanno in organico. Anche la Nocerina, nonostante fosse una squadra giovane, era ben messa in campo e alle spalle ha un’ottima società".

SOPRA IL FRANCAVILLA - "A livello di battuta diciamo che ci può stare, però sappiamo tutti il valore della formazione sinnica. L’abbiamo affrontata in Coppa Italia ma non ho trovato tanta differenza in campo. Magari, questa c’è nel fatto che loro sono dei veterani in Serie D, visto che disputano il quindicesimo anno in questa categoria".

L’ESPERIENZA - "Dobbiamo prendere esempio da queste realtà. a cominciare dal Francavilla che sono quindici anni che disputa la Serie D. Poi, vediamo il capolavoro che sta facendo il Picerno in Serie C. Realtà che partono dall’organizzazione, dalla saggezza e dall’umiltà. È una caratteristica importante in queste categorie. Noi dobbiamo aspirare a questi due modelli: solamente cos’ potremmo avere un futuro".

CASO CERIGNOLA - "Egoisticamente, spero che il Tar le abbia dato ragione, in modo da evitarci questa sfida. Per loro sarebbe l’esordio in campionato. È un po’ difficile sentendo le ultime indiscrezioni, anche perché già la sospensiva non dava grandi garanzie. Però, devo dire che il Cerignola abbia subito un’ingiustizia davvero clamorosa quest’estate. Spero fino all’ultimo che prevalga la vera giustizia con il ripescaggio dei pugliesi".

PROSSIMA SFIDA - "Il Cerignola ha allestito una grandissima squadra e sarà molto difficile andare a giocare sul loro campo".

TOUR DE FORCE - "Non dobbiamo avere paura delle prossime quattro sfide: Cerignola, Taranto, Brindisi e Casarano sono grandi squadre, lo sappiamo. Abbiamo una bella squadra che potrà sicuramente fare il suo anche in queste sfide. Poi, anche la sifda contro il Gravina non era facile".



HI-LITES GIRONE C - Riviviamo le vittorie di Potenza e Picerno con ElevenSportsTv
SERIE C - I numeri sugli spalti: bolgia per il Potenza al Viviani, Picerno in trasferta