Interviste

ESCLUSIVA - Picerno, Mitro: "Piedi per terra ma paura di nessuno. Play off? Ecco cosa penso"

Roberto Chito
10.09.2019 18:41

Il dg Enzo Mitro, FOTO: ROCCO CAPECE-AZ PICERNO FACEBOOK

"Siamo solo alla terza giornata e non dobbiamo perdere di vista quello che è il nostro obiettivo stagionale: la salvezza. Il nostro è un buon organico, guidato da un tecnico esperto. Il principale segreto è che siamo partiti in ritiro con il novanta per cento della squadra con il mister che potuto lavorare subito. Siamo all’inizio, non dobbiamo dimenticarci del nostro principale obiettivo". Sono le parole di Enzo Mitro, direttore generale del Picerno che intervistato da TuttoCalcioLucano.com, fa un po’ il punto della situazione su questo inizio stagione dei rossoblu, senza perdere di vista quello che deve essere il prosieguo della stagione.

OBIETTIVI STAGIONALE: "Serve massima concentrazione per raggiungere questa salvezza. Affronteremo grandi piazze in questo campionato, visto che è considerata una Serie B2. Noi, però, dal canto nostro non faremo la comparsa ma ce la giocheremo al meglio contro tutte. Non abbiamo conquistato questa Serie C per caso, l’abbiamo voluta. E adesso, la vogliamo mantenere".

GRUPPO: "Abbiamo puntato prima sugli uomini e poi sui giocatori, oggi non è facile costruire una squadra in questo modo. Ci sono tanti giocatori che hanno fatto bene la scorsa stagione in Serie D e che hanno meritato l riconferma. Abbiamo mantenuto un’ossatura importante cercando di inserire quegli innesti giusti, trovando giocatori che facessero al caso nostro".

SOGNO PLAY OFF: "Troppo presto per dirlo. Ripeto: siamo solo alla terza giornata. La salvezza deve essere il nostro primo traguardo che dobbiamo cercare di raggiungere il prima possibile".

FATTORE STADIO: "Vogliamo tornarci il prima possibile. Speriamo che con l’aiuto dell’amministrazione comunale tutto questo si trasformi subito in realtà. Giocare nel nostro paese e nel nostro stadio sarà sicuramente importante".

EMIGRARE A POTENZA: "I due luoghi sono molto vicini fra di loro. I nostri tifosi ci hanno seguito anche nella prima in casa al Viviani, e devo dire che anche a Viterbo erano oltre cento i nostri tifosi, seguendoci in una trasferta lunghissima. I nostri tifosi fanno tanti chilometri e ci seguono con grande passione".

GIACOMARRO: "Non è un semplice allenatore, è un tecnico che insegna calcio. Ci mette dedizione durante gli allenamenti e anche dopo le sedute, è sempre lì a spiegare i movimenti ai suoi giocatori. Lavora tanto. Ha fatto benissimo l’anno scorso visto che ci ha portato in Serie C. Ha grande esperienza e sono convinto che anche quest’anno farà molto bene".

CAMPIONATO: "Finora delle grandi squadre abbiamo visto solamente il nome, visto che alcune sono già inciampate. Non hanno ancora dimostrato il loro valore ma sono sicuro che alla lunga usciranno. Sono grandi piazze che non meritano affatto la Serie C e penso che possano raggiungere categorie più consone al loro valore il prima possibile. Anche perché, in questo modo vanno ad incidere negativamente sul campionato di quelle squadre che non hanno risorse economiche come questi top team".

COPPA ITALIA: "Nel match d’andata ho visto comunque un buon Picerno, nonostante il ko. Purtroppo, due ingenuità difensive ci sono costate la sconfitta. Poi, questa partita arriva in maniera troppo ravvicinata alla sfida di campionato contro l’Avellino. Per questo, sono sicuro che il nostro allenatore darà spazio a chi finora ha giocato meno. Tutti meritano di giocare, anche se alla fine il mister deve fare le proprie scelte. Però, andremo a Bisceglie per onorare l’impegno e sono sicuro che chi scenderà in campo darà il massimo per essere all’altezza della situazione".



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