Interviste

ESCLUSIVA - Pellegrino sulle lucane: "Potenza e Picerno, ottimo inizio: ecco cosa può riservare questa stagione ad entrambe"

Roberto Chito
12.09.2019 18:24

Il giornalista Federico Pellegrino, FOTO: FONTE WEB

"Diciamo che da una parte il Potenza ha confermato di essere una formazione rodata, esperta ed in grado di continuare sulla scia dello scorso anno con un quinto posto che non è giunto in maniera fortuita. Il Picerno è la sorpresa, ma fino ad un certo punto. In tre partite ha dimostrato come a volte non c’è bisogno di avere nomi altisonanti in rosa". Ad affermarlo è Federico Pellegrino, giornalista del Quotidiano del Sud che nell’intervista concessa a TuttoCalcioLucano.com, ha detto la sua sull’inizio di campionato delle due formazioni lucane di Serie C.

FATTORE RAFFAELE: "Sta proseguendo sulla stessa lunghezza d’onda della passata stagione, con la possibilità di costruire la squadra dalle fondamenta e guidandola dal precampionato, elemento non da poco per ogni allenatore che si rispetti".

OBIETTIVI POTENZA: "Bisogna essere equilibrati. Già migliorare il piazzamento relativo allo scorso campionato sarebbe un successo. Il segreto sta nel non porsi limiti, la squadra è viva e soprattutto in casa ha dimostrato di essere un osso duro per chiunque. I presupposti per un’altra stagione divertente ci sono tutti".

ASSENZE IN ATTACCO: "Il valore di Franca è noto a tutti, superfluo ritornarci sopra. Jukic è una scommessa e come tale andrà valutata. Murano, con il gol all’esordio, ha dimostrato di poter raccoglierne l’eredità. La vera sorpresa è Isgrò, scommessa personale di Raffaele rivelatasi vincente. A giudicare da queste prime partite, il Potenza ha dimostrato di poter trovare in casa propria delle valide alternative che non facciano rimpiangere gli assenti. Vedremo se sarà lo stesso anche nel prosieguo della stagione".

FATTORE GIACOMARRO: "La sua presenza ed esperienza valgono più di un bomber da 15 gol e il gioco dimostrato in queste prime gare ne è la riprova. non solo porta esperienza ma anche qualità. Una mentalità di gioco che se seguita dai calciatori all’unisono porta risultati. Un altro elemento fondamentale che gioca a suo favore è la tranquillità di una piazza senza pressioni. L’ideale per un progetto tecnico che si basa su un calcio fatto di fraseggi, di sovrapposizioni e di tanti meccanismi che col tempo andranno ad oliarsi sempre meglio".

OBIETTIVI PICERNO: "Salvezza ? Io sono convinto che se il Picerno non dovesse avere infortuni unitamente ad un andamento regolare possa addirittura giocarsela per entrare tra le prime dieci. A quel punto la salvezza sarebbe conquistata con largo anticipo. Ricordiamoci che finora non abbiamo ancora visto all’opera Emmanuele Esposito, uno che aggiunto alla qualità e al sacrificio di Santaniello e Sparacello potrà dire la sua anche in C".

IL GIRONE C: "Il Bari, al netto di un avvio sottotono, ha tutto per portare a casa la promozione. Già il test di lunedì contro la Reggina ci darà indicazioni più concrete in tal senso. Occhio anche a Ternana e Reggina, qualche gradino sotto ci metterei anche il Catanzaro di Auteri, una garanzia in questa categoria. Rende e Rieti sono partite ad handicap. Anche se, ho visto giocare i laziali contro il Picerno e non hanno affatto demeritato. Ma per non annaspare nei bassifondi della classifica, da cui poi è difficile risollevarsi, c’è bisogno di fare punti prima possibile".



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